Una scala in muratura o laterizio viene generalmente pavimentata in pietra , piastrelle e
similari. Più raramente è rivestita in legno oppure con resine calpestabili o materiali compositi.

La scelta del materiale per una scala costruita con materiali diversi dalla muratura e’ più o meno ampia?

In linea teorica più ampia, anche se  si commette spesso l’errore di ritenere i materiali
‘intercambiabili’. Ecco alcune precisazioni  allo scopo.

Sul gradino si cammina, quindi la sua solidita’ e resistenza alla usura da calpestio e’ la
prima caratteristica su cui fare attenzione. La seconda e’ che la leggerezza estetica di
una scala prefabbricata e’ accentuata con  l’utilizzo di colori e finiture  ad hoc.

-Il materiale più resistente al calpestio sulle scale in muratura e’ la pietra  con i suoi derivati,
ma in una scala prefabbricata l’uso della pietra naturale offre più problemi che soluzioni,
La pietra non e’ un materiale strutturalmente solido se non e’ ad alto spessore  oppure se
non ha al di sotto un supporto rigido, i marmi sono generalmente fragili ad ogni tipo di impatto,
ne consegueche la pietra utilizzabile puo’ essere un rivestimento, anche con soluzioni

ed effetti  molto validi ed originali mentre la struttura del gradino viene eseguita in altro materiale.
Pietre effusive come il basalto o i granitoidi sono invece utilizzabili ma con qualche riserva.

-Il gradino in legno , con la preferenza per il massello variamente inteso e’ il materiale piu’ usato, in
considerazione della lavorabilità, della resistenza delle vernici da calpestio e della grande
varietà di colorazioni ed effetti utilizzabili.
Oggi statisticamente una sola scala su 10 viene scelta con un gradino color legno, la quasi totalita’
dei gradini in essenza e’ finita  e colorata con effetti variegati dal bianco coprente a varie sfumatore
di grigi ed ocra, utilizzando vernici apposite la resistenza alla abrasione e’ perfettamente  idonea
allo utilizzo in ambiti residenziali.

Nel caso si voglia utilizzare lo stesso legno fornito per  pavimenti anche per la  scala si prevedano
dei tempi e costi aggiuntivi. Il legno da parquet non ha struttura e spessori adeguati a formare un
gradino pertanto si dovra’ utilizzare il parquet  per rivestire una anima portante in altro materiale
gradino per gradino, operazione da farsi in fabbrica con attrezzature adeguate.

Il gradino in vetro e’ praticamente inutilizzato sulle scale in muratura, ed e’ invece ampiamente richiesto
sulle nostre scale. La struttura sara’ stratificata e temperata , di spessori variabili a seconda del progetto
con superficie trasparente oppure opaca, liscia, fresata, con antiscivolo integrati di varia natura, colorata
e decorata in vario modo
La scelta di gradini in vetro non va considerata alla leggera , per mantenere inalterate nel tempo
la sua trasparenza e bellezza vanno considerati preventivamente vari aspetti, primo di tutti il tipo di
utilizzo della scala e la ambientazione.

 

-Il gradino in Metallo , Gradino in materiale duro per eccellenza e’ una ottima alternativa ad altri materiali,
da considerare attentamente e per tempo  le sue due uniche mancanze: Eventuale rumorosità
nel caso di strutture cave  e la resistenza all’usura della finitura superficiale scelta.

-Materiali Compositi   La scelta non e’ cosi’ varia come il nome  lascerebbe intendere ,
i piu’ noti sono i polimeri plastici volgarmente detti pietra sintetica, creati per l’utilizzo
nelle superfici di lavoro di bagni e cucine.
Punto di forza e’ la varieta’ dei colori e lucentezze, la facile lavorabilita’  e ripristino in caso di
danneggiamenti. A sfavore sono la assenza di caratteristiche meccaniche adeguiate e quindi  dal
loro utilizzo come ‘copertura e rivestimento’, ed il costodel lavoro finito, tra i piu’ alti del settore.

-Le Resine   Sovente scambiate per materiali  costruttivi a se’ stante , le resine qui in questione sono dei materiali
di sola finitura, in sostituzione di vernici  o trattamenti superficiali diversi. Non ha senso parlare quindi di ‘scale
in resina’, mentre si dovrebbe piu’ correttamente identificare la scala come ‘ scala in ferro- o legno ecc, finita in resina.
Matericita’ , resistenze meccaniche , brillantezza oopacita’, facilita’ di lavorazione, tecniche e costi sono cosi’ vari
e variegati che e’ improponibile riassumerli.

E quindi?
Direi che se la scala non e’ per un ufficio o un supermercato e non ospitiamo una squadra di Boy scouts ogni
week end , la scelta di un materiale di qualita’ vale l’altra, con i dovuti distinguo di  vantaggi e svantaggi intrinseci
di cui sopra.

Buona scala

M. Roversi