Scala modello "Life"

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Materiali e finiture: ferro o acciaio al carbonio?

Nelle descrizioni dei materiali utilizzati per la costruzione delle scale ho notato che spesso compare la specifica “acciaio al carbonio”, quasi per far credere che sia un qualcosa di speciale… bene, posso tradurre tale definizione nella lingua dei comuni mortali come “Ferro”.

Il ferro strutturale, è in primo luogo acciaio, da non confondere con l’acciaio inossidabile, ma sempre di acciaio si tratta e, come tutti gli acciai strutturali, contiene carbonio!

Altrettanto spesso ho visto descrizioni come:  “scala in acciaio al carbonio lucida a specchio”. Traduzione:  scala in ferro cromato.
Perché si cerca di confondere i materiali e finiture? Cosa c’è sotto? Vediamo di spiegarlo in una parola: il prezzo.

Il Ferro  strutturale  o acciaio al carbonio  (FE 360 –FE 430 –FE 510 –FE 490 –FE590 –FE690 )

Le “leghe di ferro” a bassa resistenza sono definiti “acciai dolci”.
A livello industriale si riesce ad ottenere ferro con una purezza che si avvicina al 100%, tale prodotto viene poi utilizzato per essere legato ad altri elementi chimici per ottenere leghe dalle più diverse caratteristiche.
Il ferro  si trova quindi sempre legato ad altri elementi quali: carbonio, silicio, manganese, cromo, nickel, ecc. Con il carbonio, il ferro forma la sua  lega più conosciuta: l’acciaio.
Tale acciaio ha la caratteristica di ossidare a contatto con umidità e ossigeno, creando la ben conosciuta ruggine. Per questo motivo l’acciaio al carbonio ha sempre la necessità di una protezione superficiale che viene eseguita con verniciatura, zincatura o cromatura.

L’acciaio inossidabile (o inox) (AISI 304 – AISI 316)

Gli acciai inossidabili rappresentano una famiglia di materiali con una caratteristica comune:
essendo naturalmente protetti da una pellicola superficiale di ossido di cromo, creata dal cromo contenuto nell’acciaio e dall’ossigeno presente nell’atmosfera, gli acciai inossidabili non richiedono alcuna ulteriore protezione superficiale contro la corrosione, infatti nell’eventualità che la superficie venga danneggiata si ricostituisce immediatamente in presenza dell’ossigeno.
Quindi non arrugginisce. Ecco spiegato perché l’acciaio inox non viene verniciato e non ha alcun bisogno di trattamenti di rivestimento e protezione.

Cromatura lucida o acciaio inox lucido?

Come avviene la cromatura del ferro:
la cromatura è un processo galvanico, il trattamento inizia  attraverso un procedimento pulitura del metallo e successivamente  si eseguono immersioni  in vasche che contengono acidi per la pulitura e sgrassatura del materiale. In seguito viene eseguito un bagno in una soluzione elettrolitica di nichel. Questo passaggio è di notevole importanza perché uniforma la superficie metallica.
Viene quindi eseguito un ulteriore lavaggio e poi l’immersione del pezzo nella vasca contenente la soluzione elettrolitica del cromo.
Negli ultimi anni si utilizza il cromo trivalente, considerato più ecologico rispetto al cromo bivalente usato in precedenza.
Per ottenere la cromatura “satinata” il processo resta simile a quello descritto tranne che nell’ultima immersione in vasca dove, tramite l’uso di olii, si ottiene l’effetto opaco-satinato.

Lucidatura a specchio dell’acciaio Inox

La lucidatura dell’acciaio inox delle nostre scale viene eseguita completamente a mano.
E’ una lavorazione lunga e molto onerosa, ma che trasforma e plasma l’acciaio naturale rendendolo un oggetto di design unico.

Il procedimento prevede alcuni passaggi  eseguiti con spazzole leviganti con grana 400, per uniformare la superficie del pezzo.
Una volta raggiunta la levigatura voluta,  si utilizzano spazzole di cotone con una particolare pasta di lucidatura e, con la forza delle braccia e la passione per l’acciaio, si vede sbocciare tra le mani la struttura in acciaio lucido.