E’ giunto il momento di tornare a scrivere in questo spazio, dopo un periodo che ho dedicato alla realizzazione di progetti molto complessi e delicati, d’altra parte il mio lavoro è proprio questo e se non mi dedicassi al loro studio, non mi resterebbe molto da raccontarvi.

Una scala in vetro innovativa

Questa pagina è dedicata ad una scala a sbalzo che ha lasciato un segno nella mia memoria, un progetto iniziato nell’autunno del 2013 per giungere al suo termine nella primavera 2014.
Ha richiesto uno studio complesso per la sua realizzazione, ma le difficoltà sono anche quelle che ci spingono verso l’innovazione, che danno sapore ai giorni che dedichiamo al lavoro.

Mi è stato affidato lo studio di una scala che si sarebbe dovuta sviluppare all’ingresso della casa, lo spazio a disposizione era abbastanza limitato e non avevo muri intorno ai quali poter fissare le strutture della scala, ma solo una parete in cartongesso, con nessuna possibilità di fissaggio.
Una classica situazione in cui verrebbe naturale pensare ad una scala a chiocciola.
Ma che disastro ne sarebbe uscito? E così come quel pensiero è apparso nella mia mente, altrettanto velocemente l’ho allontanato.

D’altra parte chi si era affidato a me voleva realizzare la scala non solo come funzione, ma come elemento focalizzante di tutto il soggiorno.
Per prima cosa ho ipotizzato di realizzare una struttura in acciaio da poter inserire all’interno della parete in cartongesso, in modo da avere almeno un punto di ancoraggio stabile senza utilizzare appoggi a terra e quindi a vista.

Verificata la fattibilità di realizzare questa struttura “invisibile”, ho potuto dedicarmi  agli sviluppi possibili, valutando quali di questi permettessero di rendere l’impatto della scala il più leggero possibile e meno ingombrante.

Siamo partiti dalla foto di una scala che il cliente aveva trovato su una rivista e dalla quale era rimasto molto colpito.  Abbiamo iniziato quindi a valutare se quella tipologia di scala fosse davvero adatta per la sua casa. Era una bella scala, in quel contesto, ma, come già ho detto in altre occasioni, ogni “ambiente ha la sua scala”, e qualcosa mi impediva di immaginarla nel nostro ambiente. La struttura portante della scala era costituita da un tubolare rettangolare in metallo posizionato al centro del gradino, il tutto verniciato di bianco con il parapetto in vetro trasparente. Bella, ma quella struttura era “presente”, troppo presente. E, quando il mio cliente mi aveva raccontato la sua idea di casa, avevo capito che voleva leggerezza ed eleganza.

Così, dopo aver visionato i primi progetti render della soluzione richiesta, il mio committente ha compreso che non sarebbe stato sufficiente utilizzare il vetro ed il colore bianco per rendere leggera la scala ed ha deciso di cercare con me “la sua scala”.
Il vero progetto è iniziato con una base solida, nata proprio dal motivo che aveva convinto il mio cliente ad abbandonare il primo studio: non poteva esserci alcuna struttura a sostegno dei gradini.
Qualsiasi elemento in più, infatti, avrebbe appesantito l’ambiente, avrebbe snaturato l’idea stessa di avere una scala in una posizione fulcro dell’intera casa.
L’unica alternativa possibile era trovare la soluzione per realizzare la scala interamente in vetro… e non era una sfida semplice.

Ho iniziato a studiare come riuscire a sostenere l’intera scala senza utilizzare strutture metalliche, muri o qualunque cosa di visivamente solido.
Ho cominciato un progetto delle pareti in vetro, dei supporti, delle minuterie di collegamento, dei pochi fissaggi strutturali che mi dava l’ambiente e ho terminato in alcuni giorni lo studio e verifica  dei  carichi e sollecitazioni a cui era sottoposto ogni singolo gradino. A questo punto ho fatto realizzare la simulazione del render fotografico di come avevo pensato la scala.
Da lì alla conferma di procedere col nuovo progetto è stata solo questione di un attimo per il mio cliente.

Vetro e rovere

Nella combinazione dei materiali abbiamo accostato, alla trasparenza e purezza del vetro, i gradini in rovere spazzolato con una finitura decisamente – e volutamente – “grezza” in modo da creare un contrasto elegante e di effetto allo stesso tempo. Per rendere ancora più leggera ed eterea la scala a sbalzo abbiamo realizzato i gradini Diamond, cioè con uno spessore da 80 mm ed una lavorazione arcuata sulla parte inferiore che ci ha imposto l’ennesima sfida nella realizzazione dei ventagli a doppia curvatura.

Pareti in vetro strutturale Pilkington Optiwhite e qualche elemento in acciaio: questi sono i pochi materiali che danno forma alla scala Diamond, ma prima di tutto ci sono le persone:

Enrico, Alexandre, Massimo, Davide.

Ed io.

Scala_in_vetro_strutturale_a_sbalzo_Diamond - Roversi scale liberi di creare

Scala in vetro strutturale Diamond

Scala_in_vetro_strutturale_a_sbalzo_Diamond.liberi di creare

Scala a sbalzo Diamond

Scala_in_vetro_strutturale_a_sbalzo_Diamond - Roversi.liberi di creare

Scala in vetro Diamond