Scale in vetro

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Scale con struttura portante in vetro: design, sicurezza e innovazione

Negli ultimi anni le scale con struttura portante in vetro sono diventate sempre più richieste negli ambienti moderni e di design.
Si tratta di realizzazioni uniche: trasparenti, leggere alla vista, ma allo stesso tempo robuste e sicure, capaci di sostenere carichi variabili senza perdere eleganza.

Come è possibile costruire una scala interamente in vetro? Scopriamolo insieme.

I due elementi fondamentali di una scala in vetro

Per realizzare una scala in vetro servono due aspetti essenziali:

  1. Il tipo di vetro e plastico strutturale utilizzato
  2. Il progetto su misura

Vediamoli nel dettaglio.

Il vetro utilizzato per le scale: temperato e stratificato

Il vetro temperato è la base delle scale portanti in vetro. Si tratta di un vetro di sicurezza, che subisce un trattamento termico chiamato tempra:

  • la lastra viene riscaldata fino a 640°C,
  • poi raffreddata bruscamente con getti d’aria ad alta pressione.

Questo processo rende il vetro fino a 4 volte più resistente di un vetro normale, capace di sopportare urti, flessione e variazioni di temperatura fino a 200°C.

Dopo la tempra, però, il vetro non può più essere lavorato (tagli, incisioni o forature lo farebbero frantumare).

Vetro stratificato: sicurezza aggiuntiva

Per garantire ancora più robustezza, il vetro per le scale viene spesso stratificato: più lastre di vetro vengono sovrapposte e unite con pellicole trasparenti ad alta resistenza.
In questo modo, anche in caso di rottura, i frammenti restano incollati tra loro, assicurando la massima sicurezza.

Vetro extrachiaro: trasparenza totale

Il vetro più usato nelle scale moderne è l’extrachiaro (extrawhite). A differenza del vetro tradizionale, non presenta la tipica tonalità verdognola e garantisce trasparenza quasi assoluta.
Da bordo, una leggera sfumatura azzurra o verde può comparire, ma l’effetto finale resta elegante e luminoso.

Il progetto: ogni scala in vetro è un pezzo unico

Un errore comune è pensare che basti usare vetro temperato stratificato per poter costruire qualsiasi scala. In realtà il vetro è resistente ma fragile, e non può sopportare torsioni o trazioni non calcolate correttamente.

Per questo ogni scala in vetro deve essere progettata su misura:

  • valutando i punti di fissaggio,
  • studiando le sospensioni,
  • adattando il design agli spazi e ai carichi previsti.

Il plastico interno ai vetri è l’aspetto fondamentale nella scala:

Esistono diverse tipologie di intercalare.

Come scegliere e valutare il Plastico nei vetri

1. PVB (Polyvinyl Butyral)

  • Che cos’è: il più comune interlayer nei vetri stratificati. È un film plastico resistente, trasparente, flessibile e relativamente economico.
  • Vantaggi:
    • Ottima chiarezza ottica e buona adesione al vetro.
    • Capacità di assorbire energia d’urto e mantenere la forma anche dopo la rottura, evitando la dispersione di frammenti pericolosi.
    • Impiegato anche per l’isolamento acustico o per impieghi decorativi grazie alla sua flessibilità di colorazione.
  • Limitazioni:
    • Vulnerabile all’umidità su bordi esposti, con rischio di delaminazione nel tempo se non adeguatamente sigillato.
    • Dopo la rottura di entrambe le lastre di vetro, l’interlayer può piegarsi e non garantire più sostegno strutturale.

2. DG41 (Saflex DG)

  • Che cos’è: un interlayer in PVB strutturale ad alte prestazioni sviluppato da Eastman. Combina alta adesione e rigidità con compatibilità con altri interlayer Saflex (come RA, RB, Vanceva).
  • Vantaggi:
    • Maggiore resistenza strutturale rispetto al PVB standard, permettendo lastre più sottili o carichi maggiori mantenendo le stesse prestazioni.
    • Ottima adesione e prestazioni termiche a temperature moderate.
  • Limitazioni:
    • La rigidità diminuisce rapidamente oltre i 30 °C, avvicinandosi alle prestazioni del PVB standard.
    • Non è consigliato per applicazioni strutturali critiche in ambienti caldi o esterni, soprattutto dove è richiesta alta affidabilità post-rottura.

3. SGP (SentryGlas Plus)

  • Che cos’è: un interlayer ionoplastico ad altissima performance sviluppato inizialmente da DuPont (ora Kuraray).
  • Vantaggi:
    • Rigidità 100× maggiore del PVB standard, e resistenza a strappo 5× superiore.
    • Dopo la rottura del vetro, mantiene ancora la capacità portante e limita la deformazione, agendo da vera barriera strutturale.
    • Prestazioni costanti a temperature estreme, senza perdita di integrità o rischio di ingiallimento.
    • Ideale per vetri pedonabili (come scale, ponti, pavimenti vetrati), balaustre, facciate a bordi esposti e applicazioni esposte a condizioni atmosferiche critiche.

Scegli il professionista giusto.

Una scala in vetro portante non è un semplice arredo: è una struttura che deve garantire sicurezza, comfort ed estetica allo stesso tempo.
Affidarsi a professionisti che sappiano lavorare con coscienza significa avere la certezza di un progetto studiato in ogni dettaglio, dalla progettazione alla realizzazione, con materiali certificati e design su misura.