Utilizzo dei plastici nella costruzione di scale

Parliamo oggi di plastici, anche detti intercalare, applicati al contesto della costruzione e della realizzazione di scale. Ma cosa sono questi plastici? Partiamo!

Iniziamo subito con una loro visualizzazione che trovate sul post: https://www.instagram.com/p/CPSgIjMFypN/ del nostro profilo Instagram.

Di cosa parliamo

Nella costruzione di elementi in vetro strutturanti, nel nostro caso per le scale, il plastico viene applicato nel mezzo di due o più lastre di vetro stratificato, detto anche laminato o di sicurezza, per conferirne determinate proprietà. È una componente importantissima per classificare la resistenza del vetro e per la sua conseguente omologazione ai carichi.

Un rapido accenno alle varie proprietà che vengono conferite, in generale senza distinzione fra i vari tipi di plastici, grazie a questo materiale:

  • Sicurezza
  • Strutturale
  • Protettivi contro cicloni, tifoni, uragani e detriti trasportati dal vento
  • Anti-crimine e attacchi intenzionali quali atti vandalici
  • Smorzamento del suono e fonoisolamento
  • Assorbimento solare

I dettagli

Tornando a noi: dopo una prima sagomatura delle due lastre strutturanti viene fatta una prima molatura in cui vengono lisciate sui bordi . Da qui i vetri sono accoppiati e incollati con una stratifica tramite un plastico nel mezzo. Non si procede ad alcun’altra molatura, si rischierebbe che i vetri stessi diventino troppo fragili. (La rimolatura dopo tempera, tecnicamente rischiosa ma possibile non e’ approvata dalle normative internazionali)

Il particolare tecnico su cui ci focalizziamo è però quello della presenza del plastico all’interno. Ci sono diversi tipi di intercalare in commercio e utilizzati nella progettazione di vetrate , ma concentreremo la nostra trattazione in base a quello che riguarda di più la realtà della Roversi Custom Made e un confronto fra quello che viene da noi utilizzato per le vetrate strutturali contro quello che usano altri produttori , partendo dal PVB.

PVB

Il PVB, polivinilbutirrale, è un plastico morbido, è quello normalmente utilizzato in tutti i campi dei vetri di sicurezza, in quanto impedisce al vetro di frantumarsi in schegge pericolose: utilizzandolo per la costruzione di scale cosa succede? Nulla, fino a quando per motivi accidentali o a causa di eventi sismici entrambe le lastre di vetro si rompono, evento raro, ma non impossibile.

Per quanto riguarda il nostro ambito, se le lastre di vetro che lo contengono si rompessero, il plastico si affloscerebbe appunto perché morbido. Dunque, in questo caso, anche il plastico andrebbe a terra e non reggerebbe mettendo a rischio la sicurezza della scala.

DG41

Il plastico che la Roversi Custom Made va invece ad utilizzare nelle proprie realizzazioni è di tipo diverso, il DG41, un polivinilbutirrale rinforzato. Questo ha una particolarità: è rigido. Questo significa che se in una scala si rompesse un vetro, che sia della balaustra o della ringhiera, se il plastico strutturante è un DG41 questo manterrebbe la verticalità, e quindi la scala o il parapetto continuerebbero a fare la loro funzione perché, appunto, rigido.

Dunque, si vede come la differenza fra i due sia sostanziale! A livello di sicurezza è chiaro che se i vetri, aventi come plastico il PVB, si dovessero rompere, la scala crollerebbe; mentre se si dovessero rompere con del DG41 nel mezzo è evidente si dovrebbe procedere alla sostituzione del vetro, ma la scala risulterebbe comunque sorretta.

Conclusione

È questo un dettaglio di fondamentale importanza, anche perché è un materiale che non sempre viene usato da tutti dato il costo più elevato di DG41 rispetto al PVB.

Anche se nell’aspetto non si percepisce, la presenza di un plastico rispetto ad un altro fa una differenza sostanziale. Altro punto a favore della Roversi Custom Made.

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